Come migliorare il posizionamento su Google nel 2011

Le procedure e le scelte da seguire “oggi” per migliorare la visibilità dei propri siti web sul motore di ricerca Google.

Migliorare il posizionamento in Google del proprio sito web significa aumentarne la visibilità agli utenti di internet  e quindi espandere il proprio mercato.
Quando un sito web raggiunge un ottimo posizionamento in Google aumentano gli accessi ed è probabile che più visitatori si convertano in clienti. Il concetto può sembrare banale ma  non è poi così banale raggiungere una buona  visibilità su Google  in quanto a fare la differenza è il “metodo” che si usa per migliorare il ranking in Google.


Un’azienda che vuole migliorare il posizionamento in Google molto spesso si affida ad agenzie Seo o consulenti Seo/Sem ottenendo avvolte ottimi risultati e avvolte veri e propri insuccessi con relativi danni economici. Ma cosa contraddistingue un servizio di consulenza Seo vincente da uno disastroso? Come accorgersi se si ha davanti un Seo professionista o un Seo improvvisato?


Valutare la professionalità di un Seo o di una Seo Agency non è semplicissimo per chi non è del settore soprattutto perché il posizionamento in Google è un’attività composta da molti fattori e procedure che hanno una cronologia ben precisa ma anche una scadenza.
Per dare comunque una risposta potremmo provare a riassumere in 10 punti le informazioni che il cliente dovrebbe ricevere dal consulente Seo o dalla Seo Agency.

  1. Ricevere una breve formazione sull’attività di Seo o Sem (cartacea o multimediale).
  2. Ricevere molte domande sui principali obiettivi della vostra azienda online.
  3. Ricevere report sulla fattibilità o meno dell’ottimizzazione del sito esistente.
  4. Ricevere dei report che analizzino la vostra concorrenza sulle serp di Google.
  5. Farvi comprendere la distinzione delle keyword in base alla loro competitività su Google.
  6. Spiegare il diverso valore economico di ogni keyword in base alla difficoltà di posizionamento.
  7. Dimostrarvi attraverso dati e statistiche l’effettiva difficoltà di una keyword.
  8. Ricevere statistiche che spieghino perché il consulente punta su determinate keyword.
  9.  Avere uno storyboard sulle strategie online che il consulente intende seguire sul vostro sito come campagne su Google a Pagamento (PPC), pubblicità su altri siti, visibilità sulle mappe di Google, ecc.
  10.  Essere informati riguardo ai tempi di ottenimento dei primi risultati o miglioramenti di visibilità.

Secondo la nostra esperienza queste sono le procedure che rendono un cliente soddisfatto e che contribuiscono ad avere fiducia nel consulente o agenzia.
Migliorare il posizionamento in Google è quindi molto più complicato e delicato di quanto non si immagini specie per coloro che hanno le competenze per “mettere mano” sul proprio sito web tipo: Web Master, Web Design o programmatori.


Per i professionisti del settore la prima regola per primeggiare nel posizionamento su Google è essere sempre aggiornati sui cambiamenti del web. Per cambiamenti si intendono le “tendenze di ricerca degli utenti” e gli “aggiornamenti (update) di Google”.


Navigando il web si trovano molte risorse su come migliorare il posizionamento; ebook e guide più o meno attendibili o aggiornate, blog e forum, ma fate molta attenzione alla data di creazione della risorsa perché, come ripetuto più volte,  i fattori del posizionamento nei motori di ricerca mutano molto velocemente soprattutto in Google.  
(il nostro Ebook Seo Starter, ad esempio, è aggiornato al 2011)


Come ottimizzare una pagina web per favorire l’indicizzazione su Google è un argomento alla portata di tutti; e le caratteristiche di una pagina web Seo Oriented le possiamo riassumere nei seguenti punti:

  1. Codice Xhtml snello.
  2. Struttura di impaginazione basata sui Div e Css.
  3. Title pertinente al contenuto della pagina.
  4. Description come abstract del paragrafo.
  5. Titolo di paragrafo (h1) pertinente al contenuto della pagina.
  6. Sottotitolo(occhiello in h2) abstract del paragrafo.
  7. Contenuto originale, di qualità che offra spunti e approfondimenti.

 Sono semplici regole ma il successo nel posizionamento dipende, come dicevamo, dal “metodo” con il quale vengono applicate ad un sito web.
Google è ad oggi il motore di ricerca più esigente nella scelta delle risorse da mostrare nelle chiavi più competitive. La sua fama dipende dalla qualità delle risorse che propone agli utenti e Google Panda Update ne è una dimostrazione concreta (siamo solo all’inizio).


Per avviare un progetto di visibilità su Google occorre lavorare a 360°, soffermarsi solo sull’ottimizzazione del sito è una cosa sbagliata, occorre innanzitutto partire dalla qualità dei contenuti e cercare di vederli con occhi critici: sono esaurienti? Danno possibilità di approfondimento? Li consigliereste a qualcuno? Hanno un obiettivo? Sono una composizione di testi già esistenti oppure hanno un valore aggiunto tipo un opinione o approfondimento?


Un valore aggiunto a migliorare il posizionamento in Google sono i social Network. Utilizzate i Social Network secondo la loro natura, ossia divulgare e mettere a conoscenza! Ad oggi non è stata dimostrata nessuna correlazione tra social e posizionamento, tuttavia generare traffico alternativo a quello dei motori di ricerca rappresenta sicuramente una possibilità di aumentare l’autorevolezza del vostro sito web  e automaticamente migliorarne la visibilità, soprattutto su Google.

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